Questo il titolo dell’articolo che Miriam Ruiz-Ruano pubblica sulla rivista digitale di critica letteraria La lectora . L’autore analizza la spersonalizzazione di J. V. Foix in Sol, i de dol : in che misura la riscrittura di testi della tradizione europea medievale gli consente di creare un’identità testuale nel suo primo libro di poesie, pubblicato in 1947 ma scritto negli anni ’20 e ’30.

Qui potete leggere l’articolo.

Ritmo e rima in J. V. Foix

Nell’ultimo volume della rivista Rassegna Iberistica, dicembre 2021, il professore Joan R. Veny-Mesquida ripercorre il rapporto tra Gabriel Ferrater e J. V. Foix e la poesia che gli scrisse nel 1973 dopo la morte di Ferrater.
Veny studia le diverse versioni che si conservano dei due famosi versi che chiudono il poema e le ripercussioni dei cambiamenti da lei apportati sul ritmo e la rima.

Qui/a> potete leggere l’articolo.

@La PersepectivaFino al 25 settembre è stata inaugurata al Palau Robert una mostra sul ruolo del quotidiano digitale Vilaweb nel nostro Paese, oltre a quella della rivoluzione tecnologica rappresentata da Internet e dalle nuove tecnologie che hanno portato a rivoluzioni in molti altri campi con conseguenze per la politica e i media.

J.V. Foix e il quotidiano La Publicitat dove lavorò dal 1922 al 1936 è stato uno dei referenti de Vilaweb.

Qui potete vedere le fotografie.

Il giornalista Albert Murillo, autore del blog Espacio sonante, ha annunciato di avere un nastro con la registrazione del parlamento che J. V. Foix ha fatto quando è stato insignito della Medaglia d’Oro del Comune di Barcellona.
Il nastro è un’eredità del giornalista Salvador Escamilla e Foix ci recita tre poesie: «No pas l’atzar», «Sé un poble lluny de Provença» et «Ho sap tothom, i és profecia»..

Se vuoi ascoltarlo, clicca Si vous voulez l’entendre, cliquez qui.

90 anniversario della FNEC

Il 26 aprile, la FNEC ha celebrato nell’Auditorium dell’Università di Barcellona il 90° anniversario della creazione dell’unione studentesca Federació Nacional d’Estudiants de Catalunya, un’unione nazionalista trasversale. J. V. Foix ne è il Presidente Onorario.
“Els estudiants, ultra estudiaar, han de ser activistes del que suposa la revitalització de la nostra cultura i l’elevació social y política del país”, ha affermato Foix.

Qui potete vedere alcune foto dell’evento.

Il 22 aprile, dopo due anni di pandemia, sono ripresi i festeggiamenti di Sant Jordi presso la scuola Poeta Foix con la celebrazione, al mattino, dei tradizionali Jocs Florals (Giochi Floreali). Quest’anno tutte le classi hanno partecipato in gruppo e i premi sono stati collettivi.

Dopo aver ballato per un po’ nel cortile, si sono svolti diversi laboratori nelle aule e nel pomeriggio ci sono stati i giochi tradizionali e un’esibizione di gruppo di rumba dal vivo.

Inizia il 25 aprile all’Università di Barcellona un corso composto dalla lettura di alcuni testi poetici di Verdaguer, Alcover, Maragall, Carner, Sagarra, Espriu, Palau i Fabre, Marçal e J. V. Foix, del docente universitario e curatore di Fragmenta Ignasi Moreta.

Giorni e orari: dal 25 aprile al 4 luglio 2022, lunedì dalle 11:30 alle 13:30
Luogo: Barcellona – IL3 – Universitat de Barcelona

Ecco il link per iscriversi.

L’Associació Joan Manén organizza un recital per voce e pianoforte, della mezzo Marta Valero e del pianista Daniel Blanch. Presenteranno una selezione dell’album Màgic moment, edito da Columna Musica, con brani di Mercè Torrents su poesie, tra gli altri, di J. V. Foix. Il concerto sarà presentato da Albert Ferrer Flamerich.

Giorno e ora: 20 aprile alle 19:00
Luogo: Sala Mompou (Passeig Colom 6 de Barcellona)

«Molts i ningú»

In questo libro Clara Ponsatí racconta la sua vita, la sua carriera accademica e il suo impegno politico nel corso degli anni, nonché il resoconto di prima mano di un momento decisivo della storia recente.
Il titolo «Molts i ningú» (Molti e nessuno) fa parte di un verso di J. V. Foix, amico fin dall’infanzia dello zio di Ponsatí, il pittore noucentista Josep Obiols.

Qui potete leggere tutta la poesia.

L’Unesco ha dichiarato il 21 marzo Giornata mondiale della poesia. Quest’anno la poesia “Si puc” di Gabriel Ferrater è stata scelta per commemorare il centenario della sua nascita e il cinquantesimo anniversario della sua morte.
La Fondazione J. V. Foix si unisce alla celebrazione con la poesia che J. V. Foix dedicato all’amico Ferrater in memoriam .
Qui potete leggere «Tots hi serem al Port amb la Desconeguda».
«Si puc», da Gabriel Ferrater.